<< [salute e nutrizione]
 
Veg*ani e sport
 
 

Atleti e sportivi veg*ani

Grandi atleti vegetariani e vegani

Testimonianze di sportivi vegetariani e vegani

 
 

Approfondimenti

La forza del cibo per gli atleti

La dieta vegetariana per l'esercizio, il training e la performance atletica: un aggiornamento

 
 
 

Per il supporto dell'attività fisica di allenamento e per l'agonismo è fondamentale  la scelta di una dieta appropriata, che soddisfi l'elevato fabbisogno energetico e calorico e risponda alle esigenze necessarie per le funzioni vitali, per i processi di termoregolazione, la compensazione delle perdite (sudore, urina, ecc.) e il turnover dei tessuti.

I carboidrati costituiscono infatti la fonte energetica primaria utilizzata durante l'esercizio fisico intenso e prolungato. In assenza di un adeguato apporto calorico fornito dai carboidrati complessi, l'organismo è costretto a utilizzare i grassi di deposito e le proteine tissutali.

La durata dell'esercizio fisico, la sua intensità, il livello di allenamento e la quantità iniziale di carboidrati immagazzinati nel muscolo sotto forma di glicogeno, determinano il fabbisogno energetico dell'organismo dell'atleta.

Nella dieta dell'atleta, i carboidrati complessi sono il carburante d'eccellenza, mentre le proteine sono necessarie per il rinnovo e l'accrescimento del tessuto muscolare. 

Cereali integrali, frutta, verdura costituiscono fonti eccellenti di carboidrati e proteine, quindi un'alimentazione basata su una varietà di cereali, legumi e verdure è facilmente in grado di fornire tutti gli aminoacidi essenziali e il substrato energetico richiesto dall'organismo dell'atleta. 

Considerato che il vasto apporto di carboidrati, indispensabile per l'atleta, è più facilmente ottenibile con questo tipo di alimentazione, le diete vegetariane e vegane ben bilanciate risultano del tutto compatibili con attività sportive - anche molto intense - e sono addirittura consigliabili per chi pratica sport di resistenza.

In particolare la dieta vegana (che esclude ogni componente di origine animale) è la scelta migliore, perché consente di ottenere il giusto apporto proteico senza lo svantaggio di introdurre grassi animali.

Oltre alla teoria, di cui potete leggere nella sezione Approfondimenti, in questo caso più che mai vale la pratica: è istruttivo vedere esempi di atleti a vari livelli (campioni famosi nel mondo, campioni nazionali o locali, istruttori, professionisti, agonisti dilettanti e semplici sportivi amatoriali) che seguono una dieta vegetariana o vegana da più o meno tempo. Non solo questi atleti non sono svantaggiati dalla loro scelta, ma spesso le loro performance ne risultano potenziate.