Traduzione a cura di Luciana Baroni
Fonte: www.pcrm.org/health/Preventive_Medicine/strong_bones.html
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La condizione che porta alla perdita della massa ossea, denominata Osteoporosi,
può essere responsabile di fratture, più o meno gravi. Nonostante molti
credano che sia sufficiente introdurre buone fonti di Calcio nella
dieta per proteggere adeguatamente la salute dello scheletro,
il problema non è proprio in questi termini. Infatti, in uno Studio
su 78.000 donne condotto ad Harvard e durato 12 anni, i soggetti
che assumevano latte tre volte al giorno avevano presentato un numero
di fratture superiore rispetto alle donne che assumevano latte solo
raramente [1]. Allo stesso modo, uno Studio del 1994 su donne ed
uomini anziani a Sydney, Australia, dimostrava che un elevato consumo
di derivati del latte era associato con un aumento del rischio di fratture.
Gli individui con il più elevato consumo di latticini presentavano
approssimativamente un rischio doppio di andare incontro a frattura
del collo femorale, rispetto ai soggetti che avevano il consumo più basso [2].
Per proteggere le ossa, quindi, c'è bisogno di Calcio nella dieta,
ma è pure necessario salvaguardare la presenza di Calcio dello scheletro.
Come far arrivare il Calcio nell'osso
- Ottenere il Calcio da verdure, legumi o cibi fortificati.
Le migliori fonti alimentari di Calcio sono i vegetali a foglia verde
ed i legumi, anche detti "greens and beans" (verdure verdi e fagioli),
per brevità. Broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavoli, cavoli verdi,
crocifere, bietole da coste, ed altre verdure verdi sono ricchissimi di
Calcio in forma altamente assimilabile, e fonte di altri importanti nutrienti.
Fanno eccezione gli spinaci, che contengono egualmente molto Calcio
ma tendono a trattenerlo in modo tenace, impedendone un efficace assorbimento.
I legumi sono cibi semplici, e molti non sanno che sono ricchissimi di Calcio.
Un piatto di fagioli al forno contiene oltre 100 mg di Calcio. Chi invece
preferisce i ceci, il tofu od altri legumi e derivati, troverà
anche in questi alimenti molto Calcio. Questi cibi inoltre contengono
Magnesio, indispensabile, assieme al Calcio, per la formazione dell'osso.
Per chi invece preferisca utilizzare una fonte di Calcio molto concentrata,
i succhi di arancia o di mela fortificati con Calcio contengono 300 mg ed
oltre di questo Nutriente in una forma altamente assimilabile, per ogni 250 cc.
Inoltre molte persone preferiscono gli integratori a base di Calcio, ora
facilmente disponibili.
I derivati del latte contengono Calcio, ma contengono pure Proteine animali,
Lattosio, Fattori di Crescita animali, oltre a vari farmaci ed inquinanti,
e tutt'altro che trascurabili quantità di Grassi e
Colesterolo - questi ultimi in tutte le formulazioni che non siano quelle totalmente scremate.
- Praticare esercizio fisico, permettendo al Calcio di fissarsi all'osso.
La regolare pratica di esercizio fisico è importante per molte ragioni,
ivi inclusa quella di mantenere robuste le ossa. Le persone fisicamente attive
tendono a conservare nel tempo il Calcio presente nel loro scheletro; al contrario,
le persone sedentarie vanno incontro a perdita di Calcio (demineralizzazione, NdT).
- Ottenere la Vitamina D esponendosi al sole od utilizzando integratori, se necessario.
La Vitamina D regola l'utilizzazione del Calcio da parte dell'organismo.
Circa 15 minuti al giorno di esposizione alla luce solare sono in grado di garantire
all'organismo la quantità necessaria di Vitamina D. In caso di inadeguata
esposizione al sole, è possibile ricavare la Vitamina D da qualunque
supplemento polivitaminico. La dose giornaliera raccomandata di Vitamina D è
di 200 UI (5 mcg). La Vitamina D è spesso aggiunta al latte (non in Italia, NdT),
ma le dosi presenti dichiarate spesso non sono pienamente attendibili.
Come mantenere il Calcio nell'osso
Non è sufficiente portare il Calcio a livello dell'osso.
Il problema vero è di fare in modo che ci rimanga.
Ecco come si può fare:
- Ridurre le perdite di Calcio dall'osso evitando l'eccesso di sale nella dieta.
Il Calcio dell'osso viene rilasciato nel torrente ematico, da lì
arriva al rene e viene eliminato con le urine. Il Cloruro di Sodio
(sale da cucina) aggiunto ai cibi aumenta enormemente la perdita di
Calcio dal rene [3]. Riducendo l'assunzione di Cloruro di Sodio ad
1-2 grammi al giorno, è possibile mantenere più Calcio nell'osso.
Per poter seguire questa norma dietetica, vanno evitati gli snack salati ed
i cibi in scatola conservati sotto Sale, e mantenuto basso il consumo di
Sale ai fornelli ed a tavola.
- Ottenere le Proteine da cibi vegetali, non da prodotti animali.
Le Proteine animali - contenute nel pesce, nei volatili, nella carne rossa,
nelle uova, e nei latticini - tendono ad impoverire l'osso di Calcio,
ed a favorirne la perdita attraverso le urine. Le Proteine vegetali - contenute
nei legumi, nei cereali e nelle verdure - non sembrano avere questo effetto
[4].
- Evitare il fumo.
Chi fuma perde anche Calcio. Uno Studio condotto su gemelli monozigoti
dimostrava che, quando uno dei gemelli fosse stato un fumatore per molti anni,
mentre l'altro gemello no, il gemello fumatore presentava un rischio di fratture
più elevato di oltre il 40% [5].
La dose di Calcio giornaliera raccomandata negli USA è elevata,
in parte perché la carne, il Sale, il tabacco e la scarsa attività
fisica dello stile di vita Americano conducono ad una perdita di Calcio attraverso
il rene eccessivamente rapida, e non fisiologica. Controllando questi fattori
elementari, è possibile influenzare enormemente la quantità di
Calcio che rimane nell'osso o viene perduta dall'organismo.
La terapia ormonale sostitutiva comporta seri rischi
Alcuni medici raccomandano l'assunzione supplementare di Estrogeni
per le donne in menopausa come metodo per rallentare l'Osteoporosi,
sebbene la sua efficacia non sia rilevante a lungo termine, e sia
raramente in grado di arrestare od invertire la perdita di Calcio dall'osso.
Molte donne trovano questi ormoni sgradevoli, in quanto la marca più
comunemente prescritta è ottenuta a partire dalle urine di cavalle gravide.
Quello che invece preoccupa molti medici è il fatto che gli Estrogeni
aumentino il rischio di cancro della mammella. L'Harvard Nurses' Health Study
ha riscontrato come le donne che assumevano estrogeni presentavano un'incidenza
di tumore della mammella del 30-80% superiore rispetto alle altre donne
[6].
Inoltre, questi farmaci possono peggiorare eventuali problemi cardiaci.
In uno Studio condotto su 2.763 donne in postmenopausa affette da coronaropatia,
seguite per un periodo medio di quattro anni, si sono verificati lo stesso
numero di infarti cardiaci e morti ad esso correlate sia nei soggetti
trattati con derivati estro-progestinici che nei soggetti che assumevano
placebo, ma i problemi coronarici sono comparsi più precocemente
nelle donne in terapia ormonale. Queste donne mostravano inoltre maggiori
probabilità di essere soggette a pericolose trombosi e disturbi della
colecisti [7]. Controllare le perdite di Calcio è decisamente una
strategia meno rischiosa.
Invertire il decorso dell'Osteoporosi
Chi è già affetto da Osteoporosi deve consultare
il proprio medico curante per ottenere indicazioni sull'attività
fisica ed i farmaci che sono in grado di invertirne il decorso.
L'Osteoporosi Maschile
L'Osteoporosi è meno frequente nell'uomo rispetto alla donna,
e le cause responsabili sono in qualche modo differenti. In
circa la metà dei casi, una causa specifica può
essere identificata e trattata [8]:
- I trattamenti Steroidei, per esempio a base di Prednisone,
sono una causa comune di perdita di osso e fratture. Chi è
in terapia con steroidi, deve chiedere al proprio medico consigli
al fine di individuarne la dose minima efficace e vagliare altri
possibili trattamenti.
- L'Alcool può indebolire l'osso, e sembra agire
riducendo la capacità dell'organismo di garantire un
rinnovamento dell'osso che normalmente viene perduto.
L'effetto probabilmente acquista importanza solamente per chi
assume più di 2 bicchieri al giorno di superalcoolici,
birra o vino.
- Livelli ematici di Testosterone inferiori alla norma possono
favorire l'Osteoporosi. Circa il 40% degli uomini al di sopra dei
70 anni ha livelli di Testosterone ridotti.
Nella maggioranza dei casi rimanenti, le cause sono costituite da eccessive
perdite di Calcio e inadeguati livelli di Vitamina D. La soluzione
del primo aspetto consiste nell'evitare Proteine animali, abuso di
Sale e Caffeina, Tabacco, e mantenere un certo grado di attività
fisica per ridurre le perdite di Calcio. Per il secondo problema,
va assunta un'integrazione di Vitamina D così come da prescrizione
del proprio medico. La quantità abituale di Vitamina D necessaria
quotidianamente è di 200 UI (5 mcg), ma può essere raddoppiata
in assenza di esposizione alla luce solare. Nel caso di problemi correlati
all'assorbimento di Calcio, secondari a ridotta acidità gastrica,
il medico potrà prescrivere dei supplementi di Acido Cloridrico.
| CALCIO E MAGNESIO NEGLI ALIMENTI |
|
Fonte Alimentare |
Calcio (mg) |
Magnesio (mg) |
Orzo (1 tazza) |
57 |
158 |
| Fagioli neri "Turtle" (1 tazza, lessi) |
103 |
91 |
Broccoli (1 tazza, lessi) |
94 |
38 |
| Cavoletti di Bruxelles (8 cavoletti) |
56 |
32 |
Butternut squash (1 tazza, lessi) |
84 |
60 |
| Ceci (1 tazza, in scatola) |
80 |
78 |
Cavolo (1 tazza, lesso) |
358 |
52 |
| Pane di Mais (Fetta da 1/2 oncia) |
133 |
-- |
Muffin |
92 |
11 |
Fichi secchi (10 Medi) |
269 |
111 |
| Fagioli Great Northern (1 tazza, lessi) |
121 |
88 |
| Fagiolini (1 tazza, lessi) |
58 |
32 |
Cavolo verde (1 tazza, lessi) |
94 |
24 |
| Crocifere (1 tazza, lessi) |
150 |
20 |
Arancia (1 medium) |
56 |
15 |
Fagioli Navy (1 tazza, lessi) |
128 |
107 |
Fiocchi d'avena instantanei (2 pacchetti) |
326 |
70 |
| Succo d'arancia, Fortificato con Calcio (1 tazza) |
350* |
-- |
Fagioli Pinto (1 tazza, lessi) |
82 |
95 |
Uva (2/3 tazza) |
53 |
35 |
| Semi di Soia (1 tazza, lessi) |
175 |
148 |
Spinaci (1 tazza, lessi) |
244 |
158 |
Patata dolce (1 tazza, lessi) |
70 |
32 |
Bietola da Coste (1 tazza, lessi) |
102 |
152 |
Tofu (1/2 tazza) |
258 |
118 |
Fagioli al forno Vegetariani (1 tazza) |
128 |
82 |
| Fagioli bianchi (1 tazza, lessi) |
161 |
113 |
| Fonte:
J.A.T. Pennington, Bowes and Churchs Food Values of Portions Commonly Used.
(Philadelphia: J.B. Lippincott, 1994.) |
| *Informazione
del produttore (leggere l'etichetta) |
| La traduzione
riporta fedelmente la tabella presente nel testo originale, che si riferisce però alla situazione USA.
E' consigliabile fare riferimento alla distribuzione di questi Nutrienti nelle Tabelle Italiane per il
Calcio ed il Magnesio. |
| L'indicazione di grandezze quali "cucchiaino",
"cucchiaio", "tazza" ecc., non va considerata in modo approssimativo,
ma rappresenta quantità precise, descritte nelle Tabelle di
conversione. |
References
- Feskanich D, Willett WC, Stampfer MJ, Colditz GA
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- Cumming RG, Klineberg RJ
Case-control study of risk factors for hip fractures in the elderly, Am J Epidemiol 1994 Mar;139(5):493-503.
- Nordin BE, Need AG, Morris HA, Horowitz M
The nature and significance of the relationship between urinary sodium and urinary calcium in women, J Nutr 1993 Sep;123(9):1615-22.
- Remer T, Manz F
Estimation of the renal net acid excretion by adults consuming diets containing variable amounts of protein, Am J Clin Nutr 1994 Jun; 59(6):1356-1361.
- Hopper JL, Seeman E
The bone density of female twins discordant for tobacco use, N Engl J Med 1994 Feb 10;330(6):387-92.
- Colditz GA, Stampfer MJ, Willett WC, Hunter DJ, Manson JE, Hennekens CH, Rosner BA, Speizer FE
Type of postmenopausal hormone use and risk of breast cancer: 12-year follow-up from the Nurses' Health Study, Cancer Causes Control 1992 Sep;3(5):433-9.
- Hulley S, Grady D, Bush T, Furberg C, Herrington D, Riggs B, Vittinghoff E
Randomized trial of estrogen plus progestin for secondary prevention of coronary heart disease in postmenopausal women. Heart and Estrogen/progestin Replacement Study (HERS) Research Group, JAMA 1998 Aug 19;280(7):605-13.
- Peris P, Guanabens N, Monegal A, Suris X, Alvarez L, Martinez de Osaba MJ, Hernandez MV, Munoz-Gomez J
Aetiology and presenting symptoms in male osteoporosis, Br J Rheumatol 1995 Oct;34(10):936-41.
Published Online: 20 Apr 2002 -- Copyright © by SSNV / All rights reserved.
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