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Essendo il mondo veg*ano totalmente sconosciuto ai
più, lontano dalle abitudini comuni consolidate in decenni
di consumo di carne, e considerato spesso come "strano"
o addirittura "ostile",
certamente sono tante le domande che nascono nella mente
su questo argomento.
Possiamo dividerle in 3 categorie:
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le domande sincere, anche se a volte ingenue, che
si pone l'aspirante veg*ano che intende cambiare
il suo stile di vita per contribuire a risolvere
i problemi derivanti dall'allevamento intensivo.
A queste cercheremo di rispondere, per aiutarvi.
Le domande sono sempre le stesse, perché sempre quelli
sono i dubbi che sorgono alle persone.
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Le domande assurde. Possono essere fatte in buona fede
o meno, ma alle orecchie di chi è già veg*ano da tempo
suonano così prive di senso da risultare disarmanti.
Se sono fatte in cattiva fede, a volte non vale nemmeno
la pena di rispondere, ma se fatte in buona fede,
occorre fornire una risposta. Cercheremo qui di
rispondere... cercando di rimanere seri :-)
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Le domande provocatorie. Queste sono le domande che
i veg*ani si sentono fare in continuazione. Anche
in questo caso le domande sono sempre le stesse, anche
se chi le pone pensa sempre di essere così originale
da avervi colto in fallo ;-)
Daremo qui delle risposte, per esservi di aiuto quando
qualche gentile onnivoro avrà voglia di stuzzicarvi.
Le domande fatte dagli onnivori più amichevoli,
che non vogliono mettervi in difficoltà ma sono animati
da un reale desiderio di conoscere, sono esattamente
le stesse che trovate nella lista 1, "Dubbi che
possono sorgere agli aspiranti veg*ani".
In realtà, tra queste domande provocatorie
potreste trovare anche dei dubbi di un aspirante vegetariano...
che cerca scuse per convincersi che smettere di mangiare
carne è assurdo, per continuare così la vita di sempre!
Buona lettura!
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