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Diventare veg*ani
 
 
 
Fratellanza vegana. Un bellissimo racconto di Lorri Bauston.
 
 
Verso il veganismo: lettera aperta ai vegetariani. Considerazioni etiche per convincere i vegetariani dell'opportunità di passare allo stile di vita vegano.
 
 
Chi ama gli animali non li mangia. Ami cani e gatti ma non sei veg*ano? Chiediti perché, aiutandoti con le riflessioni raccolte in questo articolo.
 
 
I rapporti con gli altri. La maggior difficoltà nel cambiare lo stile di vita non sta tanto nel cambio di dieta, ma nel come... farla digerire a chi ci circonda! Alcune considerazioni e consigli pratici potranno aiutarvi in questo.
 
Verso un'alimentazione veg*ana... come arrivarci? Consigli pratici per passare da una dieta onnivora a una veg*ana.
 
 
 

Per diventare vegani vi sono varie strade: si può seguire una politica dei piccoli passi, diminuendo pian piano il consumo di carne e pesce, fino ad arrivare a zero, e poi diminuire il consumo di latte e uova fino ad eliminarli completamente. Oppure, si può diventare vegetariani dall'oggi al domani, e, dopo un certo periodo, diventare vegani. Oppure, ancora, si può diventare vegani tutto d'un colpo.

La scelta dipende dal carattere di ciascuno: c'è chi trova più facile passare attraverso periodi di transizione, e chi invece si trova meglio a smettere completamente tutto d'un colpo. Questa seconda soluzione è in un certo senso più facile, perché più controllabile: non dovete star lì a pensare "quanta carne ho mangiato oggi?" se la eliminate subito del tutto. E poi, ovviamente, prima si diventa vegani, meglio è per gli animali :-)

Noi crediamo che il punto determinante sia la DECISIONE di smettere di mangiare animali. Una volta deciso, si tratterà solo di cambiare abitudini, niente di drammatico. Ma se non abbiamo deciso davvero, in cuor nostro, di seguire questa strada, troveremo mille difficoltà e mille scuse.

Le ragioni per prendere questa decisione sono già spiegate nella sezione Dalla fabbrica alla forchetta: lì abbiamo mostrato tutti gli effetti deleteri dell'allevamento di animali per l'alimentazione umana. Le sofferenza estreme degli animali, gli incalcolabili danni al pianeta e di conseguenza agli animali selvatici, lo sfruttamento dei paesi poveri, i danni alla nostra salute. Le ragioni sono tutte lì, chiare e documentate. Ora sta solo a voi agire per cambiare le cose.

Non consolatevi con la falsa speranza che possano esistere allevamenti "più umani" e meno dannosi: fin quando l'animale è comprato e venduto come merce, non verrà mai rispettato. La richiesta enorme di carne, sempre in aumento, fa sì che il numero di animali allevati debba per forza essere altrettanto enorme, e quindi non è possibile risolvere i problemi già illustrati. L'unico modo per ridurre sensibilmente i danni, sarebbe consumare carne in modo davvero saltuario, una piccola porzione 2-3 volte al mese, ma, a quel punto, tanto vale rinunciare del tutto, eliminando così, completamente, i problemi causati dagli allevamenti, anziché soltanto ridurre un poco i danni.

Diventare vegetariani è un passo importante, il primo da compiere per eliminare tutti questi problemi. Il secondo passo consiste nel diventare vegani, perché per produrre uova e latte, gli animali devono continuare a essere allevati come lo sono oggi, e quindi tutti gli effetti dannosi rimangono, compresa l'uccisione degli animali. L'industria della carne è in gran parte un sottoprodotto di quella del latte, non si può eliminare la prima senza eliminare anche la seconda.

Il passaggio dal vegetarismo al veganismo si può fare in maniera graduale, per esempio mangiando vegano in casa, e vegetariano fuori casa, per i primi tempi. Una volta diventati più confidenti della propria "veganità" e una volta resisi conto della varietà che la dieta vegana offre, si potrà fare i vegani "full-time".