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mondo moderno industrializzato minaccia l'ambiente naturale
in più e più modi. Di queste minacce, e di come
porvi rimedio, si discute con passione da anni in vari ambiti.
Ma viene sempre trascurato un fattore fondamentale: l'allevamento
di bovini e altri animali per l'alimentazione umana.
L'allevamento su vasta scala, sia di tipo intensivo (in grosse
stalle senza terra dove gli animali sono stipati, come accade
in Italia), sia di tipo estensivo (i grandi ranch degli Stati
Uniti, o i pascoli nei paesi del Sud del mondo) è chiaramente
insostenibile dal punto di vista ecologico. Lo è stato
nel passato, ma ogni volta si sono scoperte nuove terre da
sfruttare, e ogni volta è ricominciata l'invasione
dei bovini.
Ormai, però, la metà delle terre fertili del
pianeta viene usata per coltivare cereali, semi oleosi, foraggi,
proteaginose, destinati agli animali. Per
far fronte a questa immensa domanda - in continuo aumento,
in quanto le popolazioni che tradizionalmente consumavano
poca carne oggi iniziano
a consumarne sempre di più -
si distruggono ogni anno migliaia di
ettari di foresta pluviale, il
polmone verde del pianeta, per far spazio a
nuovi pascoli o a nuovi terreni
da coltivare per gli animali, che in breve tempo
si desertificano, e si fa
un uso smodato di
prodotti chimici per cercare di ricavare raccolti sempre più
abbondanti.
Per consumo di risorse, latte e carne sono indiscutibilmente
i "cibi" più dispendiosi, inefficienti e
inquinanti che si possano concepire: oltre alla perdita di
milioni di ettari di terra coltivabile (che potrebbero essere
usati per coltivare vegetali per il consumo diretto degli
umani), e oltre all'uso indiscriminato della chimica, vi è
la questione dell'enorme consumo d'acqua in un mondo irrimediabilmente
assetato, il consumo di energia, il problema dello smaltimento
delle deiezioni animali e dei prodotti di scarto, le ripercussioni
sul clima, l'erosione del suolo, e la desertificazione di
vaste zone.
Per approfondimenti:
Dossier: Ecologia della Nutrizione - Valutazione dell’Impatto Ambientale di
diverse tipologie di alimentazione
Vacche grasse, bambini magri, foreste disboscate -
Vademecum con dati, schemi e grafici su impatto ambientale e sociale
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